Una ontologia per soggetti

Una ontologia per soggetti

Venerdì 24/05/2013 abbiamo presentato in BNCF il nostro progetto sperimentale, si tratta di un sistema di ricerca all’interno dei descrittori di soggetto del thesaurus del Nuovo Soggettario basato su una struttura ontologica.
L’idea è quella di estendere ulteriormente le già ricche potenzialità offerte dall’impianto del Nuovo Soggettario garantendo ricerche attualmente impensabili.
Come tutti gli addetti ai lavori sanno gli OPAC cercano principalmente in base a stringe (parole) esatte e non sono in grado di effettuare dei “ragionamenti”, questo significa che se un utente cerca la parola ‘Gite’ – ipotizzando che questa non sia presente in alcuna sezione del catalogo – non verrebbe mai indirizzato sul temine in esso presente ‘Escursioni’.
Libriliberi sta lavorando per sviluppare una soluzione; il thesaurus ci offre un eccezionale spunto per la partenza.
Roberto Morelato ha incontrato Anna Lucarelli, la responsabile dell’intero sistema del Nuovo Soggettario, Maria Grazia Pepe e Giovanni Bergamin responsabili
informatici che hanno implementato e mantengono la struttura informatica.
In alcune ore di chiacchierata sono emersi vantaggi e curiosità rispetto al progetto.
Riuscire ad estendere la ricerca a favore degli utenti che altrimenti spesso possono pensare che determinati libri, e non solo, non siano presenti in un certo OPAC, a causa del fatto che non è stata inserita la parola esatta, è sicuramente un grande vantaggio. Il catalogo non può supporre il livello di conoscenza che il fruitore dello stesso ha e soprattutto non può trascurare il sempre più diffuso sistema di ricerca basato sul modello Google like, questo non significa che bisogna adeguarsi ma neanche fare finta che non sia ormai una prassi consolidata (Post da leggere: L’equivoco del “Google-like” ).
Sono altrettanto ben evidenti anche i rischi e le insidie legate ad un progetto analogo, fornire troppi risultati rischia di essere fuorviante, è chiaro; come ordinarli? in base a quale sistema di ranking?
Sono tutti problemi aperti che verranno affrontati durante la fase di sviluppo.
Quindi che altro dire se non “buon lavoro”….